Io studiavo Lettere, lui era un genio della matematica, fidanzato con una ragazza ricca. Il padre seppe di me e gli disse: o la lasci o ti taglio i viveri. Ma lui lasciò la ricca e il padre, a costo di rinunciare agli studi. E io ricambiai mollando l’università e trovandomi un lavoro perché lui potesse continuarla. Appena ha fatto carriera, s’è sposato con un’altra. Gli è andata di schifo, ha divorziato, mi ha chiesto perdono, ora abita da me. Si fa pagare tutto, anche le sigarette. Io ho amato solo lui, ma lui ama l’ex moglie. Me lo confessa piangendo. Piange sempre. E costa molto: è ludopatico, si illude con le formule matematiche di vincere una fortuna, e intanto spende. Piange perché non riesce a smettere, piange per il…
