Quando si pensa a un fossile, di solito, la prima immagine che viene in mente è un osso. Invece, anche altri elementi di un animale possono fossilizzare, per esempio le sue impronte, che vengono classificate attraverso un sistema chiamato icnotassonomia. Un icnotaxon (icnogenere o icnospecie) è il nome con cui gli studiosi hanno catalogato l’impronta fossile che è stata scoperta. Identificare con precisione chi l’abbia lasciata non è semplice, perché diversi animali possono avere zampe simili e lasciare orme quasi identiche. Un esempio è l’icnogenere Eubrontes, che comprende varie specie di dinosauri vissuti a cavallo tra il Triassico e il Giurassico, come Podochesaurus, Teratosaurus, Dilophosaurus, Sinosaurus e Plateosaurus. Questi dinosauri, molto diversi tra loro per forma del corpo, dimensioni e abitudini alimentari, hanno lasciato impronte abbastanza simili, tutte riunite quindi…
