DOSSIER Il mobbing non è una prerogativa solo umana: è diffuso anche tra altre specie animali, in particolare tra gli uccelli Sentendo parlare di mobbing, di solito si pensa a quello umano: purtroppo capita talvolta, soprattutto sul posto di lavoro, che qualche collega o superiore infastidisca ripetutamente qualcuno, proprio come azione di disturbo reiterata, col fine di rendere meno vivibile e serena l’atmosfera, e magari indurla/o a cambiare posto o atteggiamento.
Il mobbing, però, è molto diffuso anche tra altre specie animali, in particolare tra gli uccelli, ed è stato studiato molto dall’etologo Konrad Lorenz, che ha anche coniato questo termine, dal verbo inglese mob (“assalire”).
PRESI ALLA SPROVVISTA
Di solito, in caso di pericolo, gli animali hanno una risposta del tipo “combatti o fuggi” (fight or flight): possono decidere…
